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sabato 23 ottobre 2010

TURIDDU

Ultimamente ho trascurato questo blog, sono molto preso con un altro progetto che mi è stato commissionato.Una notizia ascoltata al telegiornale mi ha colpito a tal punto da farmi arrabbiare moltissimo: non hanno la certezza che nella tomba di Montelepre vi sia realmente il corpo di Salvatore Giuliano e quindi ne vogliono riesumare i resti lo trovo propio di cattivo gusto dopo 70 anni ci sia o no mi appare pura accademia e mi appare un ennesimo vilipendio; lo hanno fatto avvelenare da suo cognato Gaspare Pisciotta,non contenti hanno inscenato un conflitto a fuoco con un cadavere crivellandolo di colpi e adesso non contenti lo vogliono riesumare non conprendo da cosa vogliono distogliere l"attezione dei Siciliani ma secondo me rispettiamo i MORTI
Utilizzate tutto ciò che volete per distogliere l"attenzione ma lasciate riposare in pace TURIDDU

martedì 23 febbraio 2010

il palermo per termini imerese

Notizie Sicilia Informazione sulla Sicilia News, cronaca siciliana – Live Sicilia: "Gli amici di Blog Sicilia scrivono al presidente, anzi, a “Mr. President”, Maurizio Zamparini, patron del Palermo Calcio. L’oggetto? Il calcio, ovviamente, ma anche la situazione che vivono le famiglie di Termini Imerese di fronte all’incertezza sul futuro dello stabilimento Fiat. Perché domenica sera c’è Juventus-Palermo, un appuntamento che – di questi tempi – non può passare inosservato"

lunedì 15 febbraio 2010

rischio idrogeologico

aiutiamo san Fratello e Giampilieri ,costringiamo la provincia di Messina e la regione Siciliana a mettere in sicurezza  le zone a rischio dissesto  e diffondiamo la cultura della sicurezza che non si costruisca più in zone pericolose  o comunque se lo si deve propio fare mettendo prima in sicurezza cio che sta intorno

venerdì 15 gennaio 2010

Novaceta Magenta



questa volta non parlo di Sicilia ma di lavoratori siciliani lombardi calabresi e di tutte le altre regioni che lavoravano in questa azienda diamogli una mano a salvare il loro posto di lavoro
nelL'azienda tessile la produzione è ferma da oltre un anno


Operai sul tetto alla Novaceta di Magenta

La protesta dei 200 dipendenti per impedire che la proprietà faccia smantellare i macchinari

MILANO - Operai sul tetto a Magenta, per impedire che la proprietà faccia smantellare i macchinari con i quali lavoravano i 200 dipendenti. Succede alla Novaceta, azienda tessile in dismissione che produce filo acetato, in via Piemonte. Per le 10 di martedì mattina la Cub, che da un mese presidia l'azienda con un picchetto fuori dai cancelli, aveva indetto un'assemblea dei dipendenti che sono 200 in cassa integrazione da anni, assemblea non autorizzata dalla proprietà. La proposta era di creare una cooperativa per far ripartire l'azienda, ma l'assemblea ha deciso per l'occupazione, e un gruppo di operai è salito sul tetto. La produzione alla Novaceta è ferma da più di un anno.

domenica 10 gennaio 2010

energie rrinnovabili

il governo italiano non si sa bene per quale motivo continua  a scommettere sul nucleare in una nazione in cui non manca il sole, l acqua e il vento si vogliono costruire centrali nucleari. in una nazione dove ci sono aziende leader nella produzione di pannelli fotovoltaici e di pale eoliche si preferisce utilizzare vetuste tecnologie straniere si dice che le pale eoliche o i pannelli solari deturpano l ambiente si preferisce deturpare la nostra salute

sabato 2 gennaio 2010

bettino craxi


Come sapete Trinacria Prov Milano è un blog della provincia di milano. Ho appreso che la Moratti darà il nome di Bettino Craxi ad una via di Milano cio mi fa molto piacere e non comprendo le indignazioni e le proteste che ne sono scaturite , chi era Bettino? un uomo di sinistra figlio di immigrati Siciliani, che aveva idee federaliste,internazionaliste cioe sognava che tutti gli uomini fossero uguali  senza distinzioni di razza o di credo fautore di un pianeta federale l unico difetto era che voleva l Italia al centro di tutto ciò relegando gli USA in secondo piano errore imperrdonabile,se non avremmo buttato via l acqua sporca con il bambino dentro sarebberò prevalse le sue idee di fratellanza e tolleranza anche se lui ha sbagliato avremmo portato avanti i suoi ideali e non consegnato l Italia agli xenofobi per terminare una nazione che non riconosce la grandezza di queste idee è indegna di avere le ossa di Bettino se la Sicilia consapevole della sua dignita richiederebbe le spoglie di uno dei suoi figli farebbe Opera meritevole di essere ricordata in eterno

mercoledì 16 dicembre 2009

PRESENTATO AL "BARBERA" "INSIEME PER MESSINA"





E' stato presentato ufficialmente oggi allo stadio Renzo Barbera “Insieme per Messina”, il grande evento di sport, spettacolo e solidarietà fortemente voluto dal capitano del Palermo Fabrizio Miccoli che si disputerà lunedì 21 dicembre alle ore 18.00 allo stadio “Renzo Barbera”, il cui incasso sarà interamente devoluto alle vittime dell’alluvione che ha pesantemente colpito, lo scorso Ottobre, alcuni comuni della provincia di Messina. Per l’occasione scenderanno in campo due squadre d’eccezione: la “Miccoli All Stars”, un’inedita formazione capitanata dallo stesso Miccoli, e la Nazionale Italiana Cantanti. Nel team del numero 10 rosanero ci saranno l’ex Amauri, Ficarra e Picone, Teo Mammuccari, Aldo Baglio (del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo) e Matteo Branciamore, mentre nella Nazionale Cantanti è già stata confermata la presenza di Paolo Belli, Luca Barbarossa, Neri Marcorè, Enrico Ruggeri e, naturalmente, del Presidente Pupo e del fondatore Mogol.



Sono intervenuti nel corso della conferenza stampa l’Assessore Regionale per il Turismo, le Comunicazioni e i Trasporti Nino Strano, il Presidente dell’ARS Francesco Cascio, l’Assessore Provinciale allo Sport Michele Nasca, in rappresentanza di Banca Nuova, main sponsor dell’evento, la dott.sa Germana Cupido, il giocatore rosanero Fabrizio Miccoli ed i cantanti Enrico Ruggeri e Matteo Becucci.



Ricordiamo che i biglietti sono in vendita presso tutte le ricevitorie del circuito LIS Lottomatica (www.listicket.it: curve € 3; Tribuna Montepellegrino € 5; Tribuna Centrale € 10). L’U.S. Città di Palermo ha riservato a chiunque compri un tagliando il diritto di prelazione (nei limiti della capienza di ciascun settore) sull’acquisto di un biglietto valido per assistere ad una gara tra quelle che il Palermo disputerà in campionato nel girone di ritorno contro l’Inter o il Milan. Per usufruire di tale diritto sarà sufficiente presentare, nei giorni che comunicherà la Società, il biglietto dell'evento “Insieme per Messina”.



In concomitanza con l’evento è stato anche aperto un conto corrente presso Banca Nuova che, oltre a raccogliere l’incasso dei biglietti, verrà utilizzato per le donazioni, necessarie per dare una speranza di rinascita alle popolazioni colpite dall’alluvione. Per donare basta fare un bonifico bancario al conto corrente intestato a “La Partita del Cuore - Insieme per Messina” - IBAN: IT 42 Z 05132 04601 810570237113 - presso Banca Nuova, Palermo Sede Centrale.







CLICCA QUI PER VEDERE LO SPOT DI "INSIEME PER MESSINA"



CLICCA QUI PER VEDERE LA PRIMA PARTE DELLA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE



CLICCA QUI PER VEDERE LA SECONDA PARTE DELLA CONFERENZA DI PRESENTAZIONE

giovedì 5 novembre 2009

Crocifisso nelle aule, reazione della Snadir


Crocifisso nelle aule, reazione della Snadir

Forse è il caso di spiegare questa anomalia. Dopo la caduta di porta Pia lo stato Italiano era stato scomunicato ed ha potuto costituirsi come laico e aconfessionale, tutte le religioni sono uguali davanti alla legge Benito Mussolini dopo aver fatto il concordato con una circolare impose nell arredamento scolastico il crocefisso anche nelle regioni del centro Italia che essendo state sotto il giogo dello stato della chiesa non erano daccordo.
cosa è la croce? lo hanno descritto come il simbolo di passione e resurrezione in realta era un simbolo Pagano molto diffuso e difficile da estirpare hanno fatt prima a adottarlo tradendo il simbolo originale che era il PESCE ( IO vi farò pescatori di uomini ) la stessa cosa è stata fatta con tutte le statue di vergini  nere anche con bambino simbolo di fertilità che sono state fatte passare per madonne


..

lunedì 19 ottobre 2009

NIENTE EBRAICO ALL'UNIVERSITA' DI PALERMO


Quest'anno, la Facoltà di Lingua e Letterature straniere di Palermo non avrà un corso di Lingua e Cultura Ebraica.

La cosa è deplorevole in sé, ma lo è ancor di più per la Sicilia, che ospitò la più cospicua comunità ebraica d'Europa, fino al 1492, e che poi obbligò poi i suoi giudei a convertirsi, perseguitò i conversi e bruciò gli ostinati: allo Steri, fra l'altro, e cioè nell'attuale sede del Rettorato Universitario. E tralasciamo la considerazione che, oggi, Israele è una realtà economicamente e politicamente rilevante del nostro Mediterraneo.

Se fosse vero quel che riferisce Luciana Pepi - docente a titolo gratuito, con 50 esami sostenuti nel 2009 - e cioè che, avendo scoperto casualmente che la sua materia era stata cancellata, a sua precisa domanda, dagli uffici dell'Università le sarebbe stato risposto: "Ci dispiace, è stato un errore", dovremmo persuaderci che non di un intento preordinato si tratterebbe, bensì di approssimazione, incompetenza, sciatteria.

Niente di nuovo, sotto il sole.

Ma è pur sempre quell'Università che anni fa pensò di far delle vecchie prigioni dello Steri un Museo dell'Inquisizione e non delle sue vittime. Un grossolano errore di valutazione. Ad Auschwitz non hanno fatto un Museo delle SS, ma un sacrario dedicato alle loro vittime.

Non ci sarà, non può, non dev'esserci un motivo diverso dall'errore, per l'aver eliminato l'insegnamento della Lingua e della Cultura Ebraica.

Sono certo che il nuovo Rettore, Roberto Lagalla, che è persona onesta e competente, vorrà rimediare.


Pubblicato da Davide Camarrone

lunedì 5 ottobre 2009

Negato il minuto di silenzio alle vittime dell’alluvione. Si è fatto un torto al Paese, non solo alla Sicilia










Quanto dura un minuto? Un battito d’ali o un’eternità. Il tempo si allunga o si accorcia, ti porta indietro o ti trascina avanti. In un minuto puoi vedere la vita scorrere davanti ai tuoi occhi, come un film.





In un minuto puoi accorgerti che non il tuo passato non c’è. Un minuto può costringerti a guardare al futuro, a farci i conti.







Il

tempo è il tiranno che hai allevato. Ti lascia senza parole, spacchetta l’esistenza, ti invoglia a vivere con la stessa leggerezza con cui ti suggerisce di farla finita.







Un minuto dedicato a qualcuno o qualcosa perciò può essere niente o regalarti un bene prezioso: smarrirti o accogliere dentro di te l’umanità.







Quando la folla di uno stadio si ammutolisce dopo il fischio di un arbitro che invita al silenzio, tutti gli uomini diventano un solo uomo perché sono accumunati dallo stesso pensiero.







Il minuto di silenzio è una delle poche virtù della folla, una delle poche virtù del calcio. Non è liturgia, rituale senza valore, ma è preziosa occasione di “redenzione”.



Perché?







Permette ai più riottosi di stare insieme agli altri, di condividere con gli altri qualcosa d’importante in quel preciso istante, in quel contesto, in quelle condizioni.



Il minuto di silenzio non affratella, ma ci ricorda di non essere soli al mondo. Ed è una grande cosa.







Coloro che si sono rammaricati per il minuto di silenzio non concesso dalla Federcalcio alle folle degli stadi per ricordare le vittime dell’alluvione nel Messinese, hanno più di una buona ragione per manifestare il loro dissenso.







Il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, se n’è lamentato con i vertici del calcio e ne ha tratto la conclusione che nei confronti delle povere vittime siciliane ci sia stata una smaccata discriminazione, come se i morti siciliani fossero “di serie B”, per restare nel mondo del pallone.



Alluvione Messina, "sono crimini". Lombardo: c'è clientelismo e abusivismo - cronaca -Tgcom - pagina 1

Alluvione Messina, "sono crimini". Lombardo: c'è clientelismo e abusivismo - cronaca -Tgcom - pagina 1: "Alluvione Messina, 'sono crimini'
Lombardo: c'è clientelismo e abusivismo
'C'è un clientelismo che rispetto alle demolizioni mancate può portare a eventi drammatici e a crimini che hanno ucciso 24 persone. Non si può che parlare di crimini in questi casi'. Queste le parole del presidente della regione Sicilia, Raffaele Lombardo a Rainews 24. Il governatore fa riferimento alle notizie secondo cui la polizia municipale di Messina aveva proposto l'abbattimento di 1.200 costruzioni abusive nelle zone alluvionate." sono parole che mi srupiscono dette da un alleato di Cuffaro e Berlusconi

sabato 3 ottobre 2009

messina alluvione

Il mio plauso va al presidente Napolitano che coraggiosamente ha detto < No opere faraoniche ma mettiamo in sicurezza l esistente> peccato che rimarra inascoltato se noi non accorreremo in suo aiuto i poteri forti faranno il ponte e si dimenticheranno il resto

venerdì 2 ottobre 2009

Il geologo Graziano: “In Provincia di Messina tragedia annunciata”

Il geologo Graziano: “In Provincia di Messina tragedia annunciata”
MALTEMPO: GIAMPILIERI RESTA ISOLATA, RUSPE LAVORANO TRA SFOLLATI

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"Le squadre di soccorso Sar da ieri prestano soccorso alla popolazione isolata portando acqua, viveri e medicine a piedi sulla strada ferrata", ha riferito un funzionario della Protezione civile dal Centro di coordinamento di emergenza allestito nella prima circoscrizione di Giampilieri Marina da Croce Rossa e Protezione civile. "Sappiamo che al momento nel posto medico avanzato che abbiamo allestito ieri notte nella scuola di Giampilieri -ha aggiunto il funzionario- ci sono diversi feriti, i piu' gravi vengono trasportati in elicottero negli ospedali di Catania e di Messina".

Tra coloro che si sono rivolti al Centro di coordinamento anche le famiglie di 10 bambini, tra cui due neonati, che per precauzione passeranno la seconda notte al suo interno. Nel frattempo continua incessante l'arrivo dei soccorritori, tra loro anche tre camionette dell'esercito e diverse decine di mezzi di vigili del fuoco guardie forestali, carabinieri e Protezione civile.

Una lunga fila di camion carichi di detriti in direzione di Messina difficilmente riesce a passare nella stretta via occupata dai mezzi di soccorso e in gran parte allagata e ricoperta di fango. Attoniti gli abitanti di Giampilieri Marina si aggirano tra i mezzi di soccorso cercando di avere informazioni, ma per il momento visto che da qualche ora e' anche ricominciato a piovere, dalla montagna non arrivano notizie certe. (AGI

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